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I nostri pensieri possono influenzare la nostra salute?

Mente e fisico: un binomio che da sempre affascina medicina e psicologia.

Testa e corpo: che relazioni ci sono tra i due? La risposta, innegabilmente, è una sola: il rapporto esiste e oggi sappiamo che è più stretto di quanto si sia sempre creduto.

Vediamo qualche esempio di casi in cui ciò che pensiamo si ripercuote anche a livello della nostra salute e cerchiamo di capire come accade.

Pensieri e corpo

La questione è sempre stata del massimo interesse per gli studiosi di molti campi. Già tradizionalmente si è a lungo ritenuto che la mente e il corpo fossero indivisibili, ma senza che ci fossero gli strumenti tecnico-scientifici per indagare in che modo ciò avvenisse.

Si parte dalla filosofia moderna di Cartesio, che introduce il dualismo mente-corpo nella nostra cultura, fino alla neuropsicologia contemporanea che invece indaga sulle cause fisiche e chimiche anche di ciò che sta nella mente, scoprendo nuove connessioni. Le teorie si sono anche contraddette.

Ma oggi è universalmente riconosciuto che i nostri pensieri e stati d’animo, per quanto sia più comodo immaginarli esclusivamente nel cervello, abitano anche nel corpo. Lo stress è uno dei primi esempi. La pressione mentale, quando è eccessiva e non trova sfoghi, rischia facilmente di influenzare il funzionamento di certi organi o apparati.

Infiammazioni, dolori, persino arti immobilizzati senza cause fisiologiche apparenti sono noti esempi che dimostrano la relazione tra condizioni psichiche negative e malanni corporei.

Anche chi soffre di disturbi mentali, come ad esempio ansia e depressione, sa bene qual è lo stretto legame che un disturbo psicologico particolarmente pesante può creare con gli stati fisici.

L’ottimismo funziona?

C’è poi la questione molto dibattuta se, in caso di malattia, un’indole ottimista e un approccio attivo e fiducioso alla gestione della propria salute possano essere di maggior beneficio, rispetto a un atteggiamento passivo e rassegnato.

Se su questo non ci sono evidenze scientifiche universali, una cosa è certa: i pensieri positivi favoriscono i comportamenti funzionali, ancora più preziosi in caso di malattie che richiedano nuove abitudini e adattamenti.

Tenere ben presente questo può aiutarci a ricordarcene, quando arriva il nostro turno di sfoderare ogni ottimismo possibile per migliorare la nostra salute.

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