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Anello vaginale: come usarlo e quando serve

anello vaginaleTra gli strumenti di contraccezione, si annovera anche l’anello vaginale. Un anello contiene una quantità di ormoni che prevengono l’ovulazione. Gli ormoni vengono assorbiti dal corpo e arrivano nella circolazione sanguigna. Le quantità di ormoni  sono basse, ma l’anello vaginale ha la stessa efficacia della pillola anticoncezionale.

L’anello rimane efficace anche in caso di vomito o diarrea, perché passa direttamente al sangue e non viene bypassato dallo stomaco. Non perde efficacia neanche nel caso di terapia a base di antibiotici. In più non può essere dimenticato: l’anello rimane sempre in sede. Infine non influisce sul peso.

L’anello ha un diametro di circa 54 mm e uno spessore di circa 4 mm, è formato da un materiale atossico e anallergico che non viene intaccato dal corpo, ed è molto flessibile. La durata del potere contraccettivo è di circa un mese. Potete inserire e rimuovere l’anello in tutta autonomia. La vagina deve restare libera solo durante il periodo del ciclo.

Come si usa?

Ricordate che è necessario consultare un ginecologo che possa effettuare le corrette analisi, prima che iniziate ad usare l’anello. Il ginecologo saprà indicarvi anche come utilizzare il dispositivo, partendo dal primo giorno del ciclo. Bisogna ricordare, però, che l’anello deve essere inserito e rimosso nello stesso giorno della settimana e allo stesso orario.

L’anello protegge da gravidanze indesiderate fino a 4 settimane e ha anche dei benefici sul corpo, ovvero:

  • Riesce a regolarizzare il ciclo;
  • Aiuta a gestire la sindrome premestruale;
  • Diminuisce la quantità di flusso;
  • Diminuisce il dolore.

L’anello va inserito prendendolo tra il pollice e l’indice, le pareti della vagina lo terranno fermo nella posizione desiderata, per espellerlo dovrete semplicemente afferrarlo con le dita e portarlo fuori. Durante i rapporti sessuali l’anello rimane tranquillamente in vagina e in molte non si accorgono neppure della sua presenza.

L’anello, in caso di fastidio, può essere rimosso durante i rapporti ed essere reinserito dopo un massimo di tre ore. Se l’anello resta fuori dalla vagina per più di tre ore, perde gran parte della sua efficacia. Ricordate però che, anche se l’assunzione di farmaci non dovrebbe abbassare l’efficacia contraccettiva dell’anello, questa regola non è sempre valida. Chiedete sempre consiglio ad un medico o ad un ginecologo, soprattutto quando cambiate le vostre abitudini farmaceutiche. Il rischio è infatti quello di annullare completamente il funzionamento dell’anello stesso.

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