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Atarax: cos’è, per cosa si usa?

ataraxChe cos’è l’Atarax? Si tratta di un farmaco psicotropo o di un semplice antistaminico per il trattamento di sfoghi allergici? Come e perché viene assunto questo medicinale? Quali sono i suoi effetti collaterali?

Cercheremo di rispondere insieme a queste domande, provando ad illustrarvi nel modo più chiaro possibile il funzionamento dell’Atarax, andando anche a valutare quali sono i suoi effetti collaterali.

Atarax: ansiolitico o antistaminico? Di cosa si tratta?

La diffusione dell’Atarax in ambito medico, spesso genera un leggero stato di confusione. Questo accade perché le sue funzioni sono diverse, in diversi settori, vediamole insieme:

  • Trattamento di stati ansiosi nell’individuo;
  • Trattamento degli stati di agitazione nel caso di urgenze;
  • Dermatite dovuta a un’allergia con annesso prurito;
  • Uso post-operatorio per il trattamento di eventuali allergie alle medicazioni, o per il trattamento di nausea e vomito dopo un’operazione;
  • Preparazione ad un intervento chirurgico.

Il principio attivo dell’atarax è l’idroxizina. Visto che si tratta di un farmaco per il trattamento di allergie con una certa proprietà sedativa, ha trovato largo uso anche per il trattamento di stati d’ansia, anche se associati a determinate nevrosi.

Perché viene prescritto questo medicinale?

Come abbiamo già accennato, l’antrax è un farmaco antistaminico di prima generazione, con proprietà sedative particolarmente indicate per tutte le manifestazioni di ansia e tensione. Per questo motivo spesso viene attribuito alla classe degli ansiolitici.

La prescrizione di questo medicinale è necessaria in quanto, trattandosi di un farmaco psicotropo (che agisce direttamente sul nostro sistema centrale), potrebbe indurre delle piccole forme di dipendenza nell’individuo, oltre a un certo numero di effetti collaterali, se assunto in modo sbagliato.

Quali sono gli effetti collaterali più frequenti dell’Atarax?

L’Atarax è sicuramente un farmaco dalle mille proprietà benefiche, se assunto correttamente. Tuttavia, come abbiamo detto, si possono manifestare degli effetti collaterali se non si seguono le indicazioni del medico. Tra questi abbiamo soprattutto i seguenti:

  • Cefalea;
  • Disturbi dell’attenzione;
  • Affaticamento;
  • Vertigini;
  • Astenia;
  • Secchezza delle fauci;
  • Vertigini.

Alcuni di questi sintomi sono abbastanza rari ed altri più comuni, tuttavia si consiglia di consultare sempre il proprio medico nel momento in cui uno di questi dovesse manifestarsi insistentemente, in modo che lo specialista possa trovare la soluzione migliore per il nostro caso.

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