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Carboidrati raffinati: quali sono e perché fanno male

carboidrati raffinatiIn un mondo dove si parla sempre più di diete, vi sarà sicuramente capitato di sentir parlare di carboidrati (o zuccheri) raffinati.

I carboidrati raffinati sono utili all’organismo per produrre energia. Altri nomi con cui conosciamo i carboidrati raffinati sono:

  • Idrati di carbonio raffinati;
  • Glicidi e glucidi raffinati;
  • Zuccheri raffinati.

Esiste però una differenziazione tra questi tipi di carboidrati raffinati, pur essendo tutti parte della stessa famiglia possono essere divisi in semplici e complessi.

Carboidrati raffinati semplici

Il saccarosio è il più comune carboidrato raffinato contenuto negli alimenti prodotti dall’uomo. Il saccarosio, ovvero il comune zucchero, è velocissimo da digerire e anche da metabolizzare. Il saccarosio si ritrova negli alimenti naturali, come il miele e alcuni tipi di frutta. Si estrae dalla barbabietola o dalla canna da zucchero e ha un indice glicemico molto elevato che interferisce con il rilascio dell’insulina, espone al rischio di carie e aumenta le possibilità di soffrire di diabete se consumato in dosi eccessive.

Il fruttosio è presente in natura ed è contenuto soprattutto nella frutta, ma anche negli ortaggi e nel miele. In genere si usa come sostituto del saccarosio, ma non ha caratteristiche meno nocive rispetto ad altri carboidrati complessi. Interferisce meno con glicemia ed insulina, ma comunque espone agli stessi rischi del saccarosio, inoltre il fruttosio viene immediatamente convertito in grassi. È controindicato nelle diete, per i soggetti obesi e per chiunque voglia perdere peso.
Il glucosio è presente negli alimenti di origine vegetale, nei legumi e negli alimenti di origine animale. Si usa come dolcificante principalmente sotto forma di sciroppo. Lo sciroppo di glucosio è ottenuto dall’amido di mais, ha un indice glicemico e insulinico altissimo ed è molto dannoso per il metabolismo. Provoca caria dentaria e non dolcifica quanto il fruttosio o il saccarosio.

Carboidrati raffinati complessi

Tra i carboidrati raffinati complessi troviamo soprattutto gli amidi. Gli amidi sono naturalmente presenti in legumi, cereali, tuberi e alcuni tipi di frutta. Gli amidi dolcificano meno rispetto agli altri carboidrati raffinati, sono utilizzati come addensanti e sono presenti in una grande quantità di prodotti.

Per evitare i danni causati dai carboidrati raffinati, bisogna consumare alimenti allo stato naturale o più naturale possibile, limitare l’assunzione di zuccheri e preferire pasti e dolci preparati in casa a quelli confezionati.

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