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Cistite Interstiziale: sintomi, cause, diagnosi e cura

cistite interstizialeQuando parliamo di cistite interstiziale, ci riferiamo ad una malattia cronica, a carico della vescica, che ha manifestazioni piuttosto tipiche, come il dolore, urgenza e frequenza nel fare la pipì e anche, a volte, bruciore delle vie urinarie. Si tratta di una condizione eterogenea, ovvero causata da fattori diversi e soprattutto da approcci terapeutici diversi.

Vediamo insieme di saperne di più.

Chi viene colpito dalla cistite interstiziale?

Principalmente le donne, che costituiscono il 90% dei pazienti che soffrono di questo tipo di disturbi. Non c’è un limite all’età del paziente che viene colpito da questo tipo di patologia.

Una malattia dalle cause oscure

La brutta notizia è che non ci sono cause stabilite e certe che possono portare allo sviluppo di questa patologia, motivo per il quale è altrettanto difficile andare a stabilire buone pratiche di prevenzione, che permettano di minimizzare la possibilità che questo tipo di patologia si presenti. Siamo davanti infatti ad una patologia dalle possibili cause piuttosto eterogenee, cause che possiamo elencarvi, brevemente, nell’elenco che troverete tra poco:

  • Malattia virale a carico dell’apparato uro-genitale;
  • Infezione batterica a carico dell’apparato uro-genitale;
  • Trauma violento;
  • Diffusione di molecole nocive attraverso le urine che innescano una serie di reazioni autoimmuni;
  • Prostatite cronica, nel caso ovviamente dei pazienti di sesso maschile.

Si tratta dunque di cause estremamente eterogenee, che raccontano soltanto una parte di quella che è la verità che potrebbe nascondersi dietro questa specifica patologia.

Le patologie che sono spesso concomitanti

Esiste tutto un gruppo di patologie che può essere concomitante alla comparsa della cistite interstiziale:

  • Colon irritabile;
  • Fibromialgia;
  • Fatica cronica;
  • Sindrome di Raynaud;
  • Tiroidite.

In presenza di queste patologie, la cistite interstiziale ha percentuali più alte di comparsa, soprattutto nei pazienti di sesso femminile.

La terapia

Trattandosi di una patologia cronica, capirete bene che sarà difficile, se non impossibile individuare una terapia completamente risolutiva. Per questo motivo si cerca in genere di utilizzare un combinato di farmaci che possano combattere più i sintomi che andare ad attaccare, in modo proprio, la patologia.

  • Nel caso in cui ci siano sospetti che la patologia sia causata da reazioni autoimmuni, si può procedere ad esempio con l’utilizzo di antistaminici.
  • Per limitare il bruciore invece si ricorre a farmaci antinfiammatori, che andranno a sopire sin da subito la sensazione di bruciore e prurito.
  • Allo stesso tempo anche l’acido ialuronico e la condroitina possono auiutare a normalizzare la situazione.

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