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Clima opaco: cos’è e a cosa serve

clisma opacoChe cos’è il clisma opaco? A cosa serve? Come funziona? Quando viene richiesto questo genere di esame? Ci sono delle controindicazioni? Oggi cercheremo di rispondere a tutte queste domande, provando a fornirvi una spiegazione chiara e generica del clisma opaco.

Quando parliamo di ”Clisma Opaco”, ci riferiamo ad un particolare esame di tipo radiologico che riguarda il nostro intestino crasso. Andiamo a vedere bene di cosa si tratta.

Che cos’è il clisma opaco? A cosa serve?

Come abbiamo detto nella piccola introduzione, il clisma opaco è un esame radiologico che serve per monitorare lo stato dell’intestino crasso, più precisamente di:

  • Retto;
  • Sigma;
  • Colon.

Per far sì che l’esame vada a buon fine è molto importante che il paziente segua in modo dettagliato tutte le indicazioni degli specialisti, soprattutto nei tre giorni che precedono l’esame.

Questo esame radiologico è molto importante per andare ad esaminare o diagnosticare alcuni problemi che interessano l’intestino crasso e tutte le parti che lo compongono.

In pratica questo esame è utile per diagnosticare soprattutto le seguenti condizioni patologiche:

  • Una poliposi;
  • Un’occlusione dell’intestino;
  • Il cancro al colon;
  • La stenosi;
  • Un’alterazione della motilità delle viscere;
  • Una diverticolosi.

Tuttavia in alcuni casi si preferisce ricorrere alla colonscopia, in quanto non vengono utilizzate le radiazioni ionizzanti (i raggi X) che si usano, invece, con il clisma opaco.

Come funziona il clisma opaco?

Per fare questo esame viene introdotto un particolare mezzo di contrasto attraverso un tubicino trasparente che viene inserito nell’ano, in modo che raggiunga la via rettale, rendendo più visibili le zone di interesse.

Dopo aver controllato che il colon sia ben pulito, viene introdotta la sonda deputata alle insufflazioni di aria. Durante l’esame (che dura al massimo quaranta minuti) al paziente potrebbe venir chiesto di cambiare posizione per favorire il contrasto e raggiungere ogni zona del colon.

Grazie all’utilizzo delle radiazioni ionizzanti, vengono raccolte le immagini dell’intestino nel monitor collegato all’apparecchiatura. Proprio su questo monitor il personale potrà seguire passo passo tutto l’esame.

Ci sono delle controindicazioni?

Le controindicazioni maggiori collegate a questo esame riguardano certamente le insufflazioni di aria che potrebbero causare una perforazione della parete intestinale se non viene fatto secondo i criteri stabiliti.

Inoltre, come già saprete, l’esposizione a raggi X potrebbe causare dei problemi al nostro organismo. Per questo motivo l’esame del clisma opaco non viene fatto alle donne in dolce attesa.

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