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Come combattere il caldo al meglio

Il caldo estivo mette a dura prova il sistema cardiovascolare e l’intero organismo che deve mantenere stabile la temperatura attorno ai 37 gradi.

Per farlo attiva una serie di dispositivi omeostatici per disperdere il calore in eccesso, ovvero: aumentando respirazione e sudorazione mentre viene inibita la produzione di ormoni per moderare il metabolismo.

Rischi

Se le condizioni sono estreme e prolungate, l’organismo può andare in sovraccarico e causare sintomi come tachicardiadifficoltà respiratoriespossatezza e crampi.

Il calore è inoltre un vasodilatatore. Ciò significa che favorisce l’afflusso del sangue alle zone periferiche del corpo dove il calore viene disperso. La dilatazione dei vasi causa un calo della pressione e un conseguente aumento della frequenza del polso.

Attenzione agli shock termici

Le repentine variazioni di temperatura costringono il sistema termoregolatore ad attivarsi bruscamente e compiere una grande mole di lavoro in tempi ristretti, influendo negativamente sul cuore. Attenzione quindi all’aria condizionata ed evitate bagni in piscina o in mare se siete accaldati e a ridosso dei pasti; in questo caso l’afflusso di sangue allo stomaco incrementa e, raffreddandosi rapidamente, può causare una congestione

Consigli per combattere il caldo

Ci sono alcune buone abitudini da seguire per la sicurezza non solo del cuore, ma anche di tutto l’organismo. 

Alcune di esse riguardano l’alimentazione: non consumare alcolicicaffè e pasti abbondanti; rimanere idratati, ma non bere liquidi congelati che potrebbero portare a shock termici.

Anche se la tentazione è forte, bisogna evitare di tuffarsi subito in piscina o in mare; aspettate almeno 2 ore dopo i pasti e bagnatevi gradualmente. In generale si può combattere il calore bagnando collo e avambracci.

Per l’attività sportiva è bene attendere le ore più fresche, in quanto il calore e l’umidità non permettono l’evaporazione del sudore.

Per quanto riguarda il vestiario sono ideali vestiti ampi e leggeri e cappelli per proteggere il capo dai raggi del sole. Non dimenticate di coprirvi a dovere durante il passaggio da luoghi molto caldi a luoghi freddi. 

Se si soffre di pressione alta è sconsigliabile recarsi in zone di alta montagna: qui l’aria è più rarefatta e la disponibilità di ossigeno è più limitata. Il cuore quindi dovrà compiere uno sforzo maggiore per compensare e potrebbero presentarsi tachicardia e aumento della pressione.

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