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Come disinfettare una ferita al mare

Ferite al mare: come disinfettarle?

Le ferite non si trattano mai allo stesso modo. Tutto dipende dalla tipologia di lesione con la quale si ha a che fare.

Ci sono persone che preferiscono ricorrere alle medicazioni, altre che invece preferiscono utilizzare prodotti medici.

La maggior parte di queste persone, però, non sa che è possibile disinfettare una ferita semplicemente utilizzando l’acqua di mare.

Quali sono le proprietà dell’acqua marina?

L’acqua di mare è uno dei disinfettanti naturali più efficaci al mondo. Possiede enormi proprietà detergenti, battericide ed antinfiammatorie.

Queste proprietà, ovviamente, sono da ricercarsi nella sua particolare composizione, vale a dire nella presenza nell’acqua di rame, zolfo, iodio e sodio.

Ma non è finita qui. L’acqua di mare rappresenta anche una ricchissima fonte di sali minerali, tant’è che nella sua composizione rientrano oligo-elementi come magnesio, zinco, potassio, rame, ferro, bromo, calcio, fosforo. Tutti dotati di un’azione rivitalizzante ed antinfiammatoria.

La sua alta azione disinfettante, inoltre, deriva anche dal sale e dal cloro in essa contenuti. Sia il sale che il cloro sono degli ottimi disinfettanti naturali.

Il sale, infatti, riesce a cauterizzare ferite semplici ed a togliere, in questo modo, campo alla crescita dei batteri.

L’acqua di mare, però, non riesce a disinfettare ed a guarire qualsiasi tipo di ferita.

Se si hanno delle ferite lievi (come quelle da taglio oppure da urto), l’acqua di mare è perfetta per disinfettarle.

Ma se si hanno delle ferite più gravi (come quelle da ustione, da abrasione e/o da decubito), bisogna intervenire in tutt’altra maniera.

Come disinfettare una ferita lieve con l’acqua di mare?

Se volete disinfettare una ferita con l’acqua di mare, seguite i nostri suggerimenti.

Immergere la ferita nell’acqua di mare per 10 minuti al giorno

L’acqua di mare disinfetta, l’abbiamo già detto. Questo, però, non vuol dire che potrete rimanere in acqua senza problemi e per tutto il tempo che desiderate, anzi.

Stare troppo tempo in acqua vuol dire mantenere costantemente la ferita umida e questo non aiuterebbe sicuramente a farla guarire.

Quello che dovrete fare, dunque, è immergere la ferita nell’acqua di mare per 10 minuti al giorno, non di più.

E’ importante mantenere la ferita asciutta, altrimenti questa non riuscirà mai a sanarsi completamente.

Rimuovere i liquidi che fuoriescono dalla ferita

Per fare in modo che la ferita guarisca in fretta, vi consigliamo di rimuovere tutti i liquidi che fuoriescono dalla ferita (vale a dire pus e/o sangue), utilizzando un po’ di ovatta oppure una garza sterile.

Così facendo, non solo eviterete di mantenere la ferita umida, ma farete anche in modo che l’infezione non vada ad espandersi ulteriormente.

Esporre la ferita al sole

Il miglior modo per far seccare la ferita è esporla al sole. Ovviamente, però, non bisogna esporla per troppe ore al giorno, altrimenti finirete col danneggiarla ulteriormente.

Il consiglio che vi diamo, una volta usciti dall’acqua, è quello di tamponare leggermente la ferita con dell’ovatta e di esporla al sole per 15 – 20 minuti, non di più.

Sole e mare: quale binomio migliore per far guarire una ferita?

Evitare le medicazioni

Per velocizzare i tempi di guarigione della ferita, vi consigliamo di non medicarla.

Perché?

Medicare la ferita aiuta a mantenerla umida, ecco perchè è meglio lasciarla seccare all’aria aperta.

Naturalmente, i nostri consigli sono da prendere in considerazione solo ed esclusivamente in caso di ferite lievi.

Per quanto riguarda quelle più gravi, sarebbe meglio chiedere consiglio ad un medico e fare quanto lui stesso suggerirà di fare.

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