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Come e perché usare la passiflora: la guida completa

passiflora come si usaLa passiflora è un prodotto officinale assolutamente naturale che sta godendo di un’estrema popolarità soprattutto in quanto è, in misura maggiore della valeriana, un potente presidio contro ansia, stress e anche insonnia.

Negli ultimi tempi però si è finiti per discutere anche delle interazioni tra dieta e passiflora, con moltissimi dietologi che la vedono come un presidio di assoluta importanza per tutti quei casi in cui l’obesità o comunque il sovrappeso possono essere ricondotti a problemi di carattere nervoso.

Vediamo insieme quali sono le possibili applicazioni della passiflora nel mondo della dieta e se può, come dicono ormai in molti, davvero aiutarci a dimagrire.

Il problema della fame nervosa

Il problema più importante che la passiflora può aiutare a superare è quello della fame nervosa. Spesso infatti la fame che ci attanaglia e che ci costringe, pur se il nostro corpo in realtà non ne avrebbe bisogno, a consumare più del dovuto, è proprio uno stato di stress o di nervoso, che si riflette in quella sensazione costante di fame.

La passiflora potrebbe agire proprio per contenere questi stati di ansia e di stress, per aiutarci a gestirli senza raggiungere ogni volta il frigorifero. Si tratta di un presidio dunque che può essere estremamente d’aiuto anche nella dieta, soprattutto se quello che continua a farci prendere peso non è la mancanza di un piano alimentare di base, ma l’impossibilità di seguirlo secondo giudizio.

Come si consuma la passiflora?

Con la passiflora si devono preparare degli infusi e delle tisane partendo appunto dalla pianta essiccata. Ce ne dobbiamo procurare un po’, per poi farne bollire per 10 minuti un paio di cucchiai da cucina per tazza di tisana. Una volta che il tempo di bollitura sarà stato superato, potremo preoccuparci di andare a filtrare il tutto e di berlo, senza aggiungere dolcificanti.

La passiflora si può bere per 2 volte al giorno e può avere effetti calmanti anche abbastanza forti, soprattutto per quei soggetti che finiscono spesso per sentirsi nervosi o agitati.

Occhio alle controindicazioni

Nonostante si tratti di un presidio completamente naturale, anche la passiflora va consumata seguendo quello che è il buonsenso: soprattutto se soffriamo di allergie o se utilizziamo già farmaci contro l’ansia, sarebbe il caso di discutere con il proprio medico curante le modalità e la frequenza di assunzione delle tisane a base di passiflora.

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