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Granuloma apicale: cos’è e come si cura

granumolaIl granuloma apicale, anche conosciuto con il termine ”granuloma dentale”, come si può evincere dal nome, è un problema molto diffuso che interessa la nostra cavità orale, o meglio, la zona dell’apice radicale dei nostri denti.

Oggi vedremo insieme quali sono i rischi nel caso in cui si è affetti da un granuloma apicale durante il periodo della gestazione, vedendo anche se i trattamenti previsti possono creare dei problemi al bambino o alla futura mamma.

Che cos’è il granuloma apicale? Da cosa è causato?

Il granuloma consiste in una neoformazione di noduli, dovuta al fatto che, in presenza di determinate condizioni patologiche, i globuli bianchi si andranno ad accumulare sulla zona interessata dando origine, appunto, alla formazione granulomatosa.

Nel caso di un granuloma apicale, o dentale, i noduli si formeranno proprio nella zona dell’apice radicale del dente, in parole povere, sulla radice dell’elemento dentale.

Le condizioni che vengono solitamente associate a questo tipo di problema sono le seguenti:

  • Recenti operazioni chirurgiche che non sono avvenute con successo;
  • Un corpo estraneo che è riuscito a penetrare il tessuto gengivale;
  • La presenza di un dente scheggiato che non è stato curato;
  • Un dente fratturato i cui residui sono rimasti incastrati nel tessuto;
  • L’estrazione di un dente che non è avvenuta correttamente;
  • La polpa dentale colpita da uno stato infiammatorio;
  • La presenza di una carie molto profonda che non è stata curata.

Quali sono i sintomi del granuloma apicale?

In genere, almeno nella prima fase, il granuloma apicale non mostra dei sintomi ben precisi, anzi, appare quasi completamente asintomatico. Tuttavia quando la situazione si aggrava potresti avvertire i seguenti fastidi:

  • Bruciore nella zona interessata;
  • Dolore al dente colpito;
  • Mal di testa;
  • Gonfiore della gengiva.

Ci sono dei rischi nel caso di una gravidanza?

Se sei in dolce attesa e sei affetta da un granuloma apicale, non hai alcun motivo di preoccuparti. Infatti questa condizione non interferisce assolutamente con la gravidanza.

Di solito, per rimuovere il granuloma, è necessario sottoporsi ad un’anestesia locale (per rimuovere il dente la zona apicale), anche se neppure l’anestesia generalmente dà problemi, è consigliabile, se possibile, aspettare il termine della gravidanza per rimuoverlo.

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