Loading...

Ictus: cause e metodi di prevenzione

Tutti noi conosciamo l’ictus, ovvero quella malattia che si contrae in seguito ad uno stress ossidativo che si verifica nel nostro organismo.

Sono molti i modi per combattere e prevenire questa malattia, tuttavia oggi andremo ad analizzare il collegamento che c’è tra ictus e attività motoria.

No alle cattive abitudini

Cominciamo subito con il parlare dell’alimentazione e dello stile di vita.

Ovviamente se siete in una situazione di rischio nei confronti dell’ictus, vi consigliamo vivamente di non assumere alcol o fumo in quanto questi vizi porteranno ad un aumento delle probabilità di contrarre un ictus.

Questo perchè il fumo e l’alcol creano stress al cervello, che causa problemi cardiovascolari e nervosi.

Sappiamo che il fumo e l’alcol sono delle abitudini difficili da rimuovere dalla nostra vita, tuttavia bisogna ricordare che la salute va messa sempre al primo posto qualunque sia il prezzo da pagare.

Prevenire è meglio che curare

Ovviamente una volta contratto un ictus, sono poche le soluzioni da adottare quindi vi consigliamo di agire in modo da prevenire questa malattia.

L’attività fisica aiuta 

Per quanto riguarda il legame che c’è tra attività fisica e la manifestazione di ictus, ultimamente si sono svolte molte ricerche a riguardo.

Quello che è uscito fuori è che un’attività fisica, soprattutto aerobica, favorisce un miglior funzionamento del sistema cardiovascolare, che porta ad una diminuzione dello stress a cui viene sottoposto l’organismo.

Quindi il peggior nemico della salute è lo stile di vita sedentario, ancora presente in percentuali molto elevate nel mondo.

Ovviamente non bisogna esagerare con l’attività sportiva, poiché degli sforzi troppo eccessivi potrebbero addirittura aumentare lo stress, ottenendo un effetto contrario.

Diete da seguire

Ovviamente molto importante è anche la dieta: se soffrite di problemi di pressione, dovete stare attenti ad alimenti come lo zucchero che andrebbero ad aumentare il livello di colesterolo presente nel sangue, aumentando i rischi di ictus.

Articoli che ci piacciono:

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

© 2022 - Viverealmeglio.it è parte della rete Qonnetwork, i cui contenuti sono di proprietà esclusiva di Qonnecta srl - P.I. 08021571214 | Note Legali

Licenza Creative Commons