Loading...

Ipocalcemia: cause, sintomi e cura

ipocalcemiaQuando parliamo di ipocalcemia, ci riferiamo ad una condizione clinica nella quale i livelli di calcio nel sangue sono più bassi del dovuto.

Si tratta di una condizione clinica foriera di diversi problemi, principalmente all’apparato scheletrico, e che ha cause diverse che possono portare a questa condizione.

Vediamo di conoscerla insieme, di vedere quali sono i valori di riferimento e se ci sono o meno delle contromisure che si possono prendere per tornare a livelli “normali” di calcio nel sangue.

Quando si può parlare di ipocalcemia?

Si può parlare di ipocalcemia quando:

  • Siamo sotto i 9mg/dL in una persona adulta;
  • Quando la frazione libera, ovvero il calcio ionizzato, è sotto i 4,5mg/dL.

Se i valori registrati nel nostro sangue sono più bassi di quelli riportati qui sopra, possiamo parlare di ipocalcemia.

Le cause

Le cause sono in genere riconducibili all’interazione tra vitamina D e due ormoni specifici, il paratormone e la calcitonina. Si tratta di due ormoni che regolano il rilascio di calcio dalle ossa e il suo riassorbimento a livello renale.

Tra le cause più comuni per questo tipo di problema, possiamo trovare dunque:

  • Carenza di vitamina D a livello di dieta;
  • Resezione intestinale;
  • Malattie delle ossa;
  • Rachitismo;
  • Carenza di magnesio;
  • Acloridria;
  • Eccesso acuto di magnesio;
  • Infiammazione del pancreas;
  • Alcolismo;
  • Ustioni di grado almeno secondo;
  • Uso di anticonvulsivanti;
  • Ipoparatiroidismo.

Si tratta di un novero di patologie piuttosto vasto, che dobbiamo necessariamente affidare nelle mani del dottore che, una volta approntati gli strumenti diagnostici corretti, individuerà la causa specifica.

Si può curare?

Sì, anche se una dieta che contenga più calcio sicuramente non è in grado di aiutarci. Per superare la ipocalcemia bisogna necessariamente prima individuare quali sono le cause che ne hanno determinato lo sviluppo, poi approntare la terapia giusta.

Sarà il vostro medico a stabilire il percorso, che potrebbe anche ricorrere all’utilizzo di qualche integratore di calcio e di vitamina D.

Quando si tratta di ipocalcemia acuta, si deve invece intervenire con iniezioni dirette di cloruro di calcio o di calcio gluconato in regime di pronto soccorso.

Articoli che ci piacciono:

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2017 - Viverealmeglio.it è parte della rete Qonnetwork, i cui contenuti sono di proprietà esclusiva di Qonnecta srl - P.I. 08021571214 | Note Legali

Licenza Creative Commons