Loading...

Morbo del legionario: sintomi, cause e cura

morbo legionarioIl morbo del legionario, conosciuto come legionellosi, è un’infezione provocata dal batterio della Legionella che affligge l’apparato respiratorio.  L’infezione non si trasmette da persona a persona, ma tramite acqua contaminata o tramite aria proveniente da sistemi di condizionamento o di umidificazione. Il vizio del fumo e le malattie polmonari aumentano il rischio di soffrire del morbo.

Il batterio entra nei polmoni per inalazione diretta e si attacca alle vie respiratorie. Esso prolifera nelle cellule e abbassa drasticamente la loro immunità. La legionellosi può provocare una polmonite multifocale, oltre che una bronchiolite e causare necrosi o ascessi.

Il nome ”legionellosi” deriva da un aneddoto: una legione americana stanziata in un hotel di Philadelphia contrasse la malattia. Più di duecento persone ne vennero affette e più di trenta morirono per le conseguenze della malattia.

Sintomi

sintomi più comuni di contratta legionellosi sono:

  • Febbre e brividi di freddo;
  • Cefalea;
  • Tosse;
  • Mialgia;
  • Inappetenza;
  • Nausee e vomito;
  • Letargia;
  • Stato confusionale.

C’è la possibilità che la legionella attacchi anche in altri punti del corpo e passi dal sangue ai polmoni. Esistono anche legionelle che affliggono la milza, il fegato e/o i reni.

Le persone più esposte al rischio di legionellosi sono:

  • Di sesso maschile;
  • Età avanzata;
  • Fumatori;
  • Alcolisti;
  • Persone con patologie polmonari;
  • Pazienti con tumore, diabete, AIDS.

Ricordiamo però, che nessuno è immune alla legionellosi. Bisogna sempre cercare di prevenirla.

Diagnosi e trattamento

La diagnosi parte da campioni di espettorato o da campioni prelevati in broncoscopia. I prelievi vengono sottoposti a coltura e immunofluorescenza e, una volta individuato il batterio responsabile, si sceglie la terapia accurata. È possibile anche fare test antigenico delle urine che possa evidenziare la presenza di batteri.

La cura della legionellosi necessita di una terapia antibiotica spesso eseguita per endovena. In altri casi può essere curata con l’utilizzo di farmaci a base di:

  • Azitromicina;
  • Roxitromicina;
  • Claritromicina;
  • Josamicina.

Il trattamento endovenoso dura circa 5 giorni, in seguito alla terapia iniziale i farmaci si possono assumere per via orale per un paio di settimane. Per prevenire il contagio da legionellosi, bisogna curare attentamente la disinfezione delle acque e degli impianti in cui circola l’aria. Se sospettate di soffrire di sintomi relativi alla legionellosi, consultate immediatamente il vostro medico.

Articoli che ci piacciono:

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2017 - Viverealmeglio.it è parte della rete Qonnetwork, i cui contenuti sono di proprietà esclusiva di Qonnecta srl - P.I. 08021571214 | Note Legali

Licenza Creative Commons