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Paura dei buchi: cos’è, come si chiama, come si cura

tripofobiaSe sentite i sudori freddi quando vedete delle bolle di sapone raggruppate o dei tubi accatastati o una qualsiasi superficie bucherellata, potreste soffrire di una delle malattie meno conosciute, ma più comuni al mondo: la tripofobia. Il termine deriva dal greco ”trýpa” che significa ”buco” e ”phóbos” che significa ”fobia”, quindi significa letteralmente paura dei buchi.

Tripofobia: cos’è e da dove nasce

Il soggetto tripofobico non tollera la vista di tanti buchi ravvicinati come le spugne o i buchi dei tarli e potrebbe arrivare persino ad avere un attacco di panico. Gli effetti della tripofobia sono stati indagati da un gruppo di ricercatori inglesi che hanno scoperto che la fobia ha origini ancestrali e nasce da un reale terrore degli animali pericolosi.

Ad esempio i nidi di vespe o calabroni hanno le celle, ovvero piccoli buchi profondi e ravvicinati, in cui crescono le larve. La memoria ricorda il pericolo e lo associa ai buchi generando il terrore. Tutti hanno tendenze tripofobiche, anche chi non soffre della fobia perché il cervello umano richiama autonomamente immagini pericolose quando vede buchi ravvicinati.

Come vincere la tripofobia

Per curare questa particolare paura, si consiglia di desensibilizzarsi osservando immagini che generano la tripofobia. Qui di seguito vi forniamo alcuni consigli utili per superare la paura.

  • Cercate di conoscere la fobia, è il primo passo per superarla. Approfondite leggendo pubblicazioni scientifiche e guardando immagini. In questo modo capirete che non c’è nulla da temere e affronterete meglio il timore.
  • Provate a capire cosa scateni la vostra paura e identificate i buchi che vi provocano le sensazioni negative.
  • Cercate di capire da dove nasca il vostro terrore, forse siete stati punti da una vespa da bambini e ora associate ai buchi quella sensazione di dolore e paura.
  • Imparate a gestire l’ansia: quando vedete un’immagine che vi fa paura respirate e calmatevi.
  • Associate qualcosa di positivo ai buchi, se vi fanno paura gli alveari pensate al miele e alla bellezza della natura, non focalizzatevi sulla sensazione di terrore.
  • Parlate con persone come voi, il confronto è fondamentale per superare la paura.
  • Se pensate di non riuscire a farcela da soli, chiedete aiuto ad uno specialista.

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