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Prolasso anale: cause, sintomi e cura

prolasso analeIl prolasso rettale è una fuoriuscita di una parte di intestino attraverso l’ano. Dovrebbe essere causata dall’indebolimento generale dei muscoli pelvici, ma le cause precise ad oggi non sono conosciute. Il pavimento pelvico è costituito da un gruppo di muscoli alla base della cavità addominale e si occupa di sostenere l’uretra e la vescica, oltre che l’intestino. Nelle donne il pavimento pelvico sostiene anche l’utero. 
Esistono vari tipi di prolasso rettale:

  • Intussuscezione interna rettale;
  • Prolasso rettale completo;
  • Prolasso rettale parziale.

Nell’intussuscezione il retto non fuoriesce dal canale anale. Nel prolasso completo le pareti del retto fuoriescono dall’ano. Nel prolasso parziale solo la mucosa fuoriesce dall’ano. Più il prolasso è grave, più influenza la vita quotidiana dei pazienti affetti. I soggetti più colpiti sono gli anziani e le donne, ma può comunque comparire in qualsiasi momento della vita.

Cause del prolasso

Come abbiamo già detto, spesso il prolasso è provocato da un indebolimento del pavimento pelvico, ma le cause specifiche non sono chiare. Esistono però dei fattori che possono aumentare la probabilità di un prolasso:

  • Costipazione;
  • Diarrea;
  • Gravidanza;
  • Infezioni;
  • Interventi chirurgici alla zona del retto.

Se soffrite di uno dei problemi sopra citati non significa che avrete necessariamente problemi di prolasso. Le probabilità di prolasso aumentano però quando gli episodi si ripetono in maniera continuativa o si sommano l’un l’altro.

Sintomi

I sintomi comuni del prolasso rettale sono:

  • Fuoriuscita di tessuto dall’ano;
  • Costipazione;
  • Incontinenza;
  • Sanguinamento dall’ano;
  • Fuoriuscita di muco dall’ano;
  • Ulcere.

Nei casi più gravi gli affetti da prolasso devono far rientrare il retto in sede dopo la defecazione e anche dopo sforzi o starnuti. Il retto deve essere riportato in sede tramite una pressione fatta con le dita.

Diagnosi e cura

La diagnosi può richiedere molti esami come:

  • Proctoscopia;
  • Colonscopia;
  • Manometria ano-rettale;
  • Controllo delle feci.
La cura del prolasso prevede blandi lassativi per far fronte alla costipazione ed evitare lo sforzo e una dieta ricca di fibre, frutta e verdure. Nei casi peggiori è necessario un intervento chirurgico. Le cure purtroppo non possono assicurare ogni volta una prognosi positiva. I trattamenti hanno spesso effetti temporanei e l’intervento chirurgico non sempre è la soluzione migliore. L’età e la gravità del prolasso influenzano la riuscita dell’intervento e l’andamento della cura. Se iniziate a notare uno dei sintomi descritti in questo articolo, chiedete aiuto al vostro medico. La prevenzione è sempre il metodo più efficace per combattere le malattie ed evitare anche il prolasso rettale.

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