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Terza puntata: Intervento all’addome per eliminare la pelle in eccesso

L’addome è una delle zone del corpo che è maggiormente soggetta alla formazione di pelle in eccesso. In parte può essere dovuto ad una perdita di peso sostanziale ed in questo caso l’addome è l’area dove si vedono i cambiamenti più radicali. Ma in parte è dovuto anche al fatto che l’addome presenta una pelle particolarmente elastica e delicata.

Grazie alla medicina moderna e alle tecnologie messe a punto col tempo, al giorno d’oggi c’è un particolare intervento che permette di eliminare la pelle in eccesso dall’addome, quasi senza tracce. Oggi andiamo quindi a parlare dell’addominoplastica.

Cosa bisogna sapere sull’addominoplastica

I procedimenti dell’addominoplastica possono variare in quanto ne esistono di diversi tipi in base alla quantità e alla localizzazione della pelle e del grasso da dover eliminare. In linea generale i procedimenti sono simili e prevedono un’incisione o a volte due.

Nel caso dell’addominoplastica standard l’incisione viene effettuata da fianco a fianco poco sopra il pube e una seconda incisione viene fatta attorno all’ombelico. Nell’addominoplastica parziale viene fatta una sola incisione sull’addome, curva e più piccola. Invece, nel caso di un intervento completo l’incisione occupa tutta l’area pubica addominale, la regione lombare, fianchi ed ombelico.

La parte successiva è molto simile in tutte e tre le casistiche. Si va a staccare il tessuto adiposo e la pelle dalla parete muscolare, per poi andare ad eliminarli. A volte si nota che la parete muscolare ha subito dei danni, per cui si va ad intervenire anche a questo livello.

Dopodiché si suturano le incisioni e viene applicato un bendaggio attorno alla zona trattata. In tutti i casi l’operazione viene effettuata sotto anestesia generale.

Durata, risultati e post operatorio.

Ovviamente la durata dell’intervento varia molto anche in base al tipo di operazione, ma solitamente si aggira attorno alle 3 ore, potendone raggiungere anche 5.

Solitamente i pazienti vengono ricoverati per un lasso di tempo che va dai 2 ai 4 giorni. Ma è necessario prendersi un periodo di riposo per almeno un mese. I risultati sono ottimi, anche se bisogna aspettare tempo per poter vedere il risultato definitivo.

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