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Valeriana: usi e controindicazioni

valerianaLa valeriana è una delle erbe officinali più importanti per la storia dell’uomo. Viene usata infatti da tempo immemore per la cura di diversi disturbi. Ma siamo proprio sicuri di conoscerla bene?

Vediamo insieme, nel corso di questo articolo, quali sono i benefici che si possono ottenere ricorrendo alla valeriana o ai suoi estratti, ponendo anche l’attenzione su quelle che sono le potenziali controindicazioni.

Vi è stata consigliata la valeriana? Non assumetela prima di essere arrivati in fondo a questo articolo.

La valeriana è una pianta calmante

Il principale effetto della valeriana è quello calmante. Si tratta infatti di un potere spiccato di questo tipo di pianta, che è dovuto all’azione degli acidi valerianici su alcuni enzimi e neurotrasmettitori.

L’inibizione è a carico del neurotrasmettitore gamma-aminobutirrico, responsabile della regolazione dell’eccitazione del nostro cervello.

La valeriana dunque ha come usi principali:

  • Calmante: perché in grado di far rilassare;
  • Sonnifero: a forti dosi può indurre il sonno;
  • Ipnotico;
  • Anti-convulsivante.

Si tratta comunque di un prodotto che viene utilizzato oggi giorno principalmente però per i suoi effetti calmanti, dato che a livello di sonniferi e anti-convulsivanti sono presenti sul mercato prodotti decisamente più efficaci.

Necessario un consulto medico

Anche se si tratta di un farmaco dagli effetti blandi, l’assunzione di valeriana andrebbe sempre e comunque concordata con il nostro medico. Si tratta infatti di un prodotto che può avere interazioni importanti sia con il nostro corpo che con gli altri farmaci che potremmo assumere. Si tratta dunque di un farmaco che, per quanto apparentemente innocuo, va comunque assunto sotto controllo medico.

Ci sono controindicazioni?

Nonostante si tratti di un prodotto tendenzialmente innocuo, la valeriana può comunque causare diversi problemi.

Innanzitutto non va mai somministrata alle donne incinte, oppure ai bambini al di sotto dei 3 anni di età.

Inoltre, la valeriana amplifica l’effetto di sostanze sedanti, come può essere il caso di Valium Tavor, Xanax e anche dell’alcool.

Anche chi assume barbiturici e fenobarbitali deve fare ben attenzione all’uso di valeriana.

Chiunque stia assumendo altri farmaci, dovrebbe consultare il medico prima di assumere dosi anche molto basse di valeriana, in quanto in grado di avere interazioni importantissime con i farmaci suddetti.

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