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Vulvodinia: sintomi, cause e terapia

vulvodiniaLa vulvodinia è una patologia a carico della vulva (e a volte a carico del clitoride, come vedremo poi) che rende estremamente dolorosi gli intercorsi sessuali. Per anni era stata, ignorantemente, associata ad un’eventuale frigidità della donna e solo recentemente invece è stata riconosciuta come vera e propria patologia.

Vediamo insieme di cosa si tratta, come e chi colpisce e, cosa più importante, come si guarisce.

Esistono diversi tipi di Vulvodinia

La vulvodinia ha, purtroppo, molte facce. Abbiamo due macro-gruppi entro i quali devono essere iscritte le sue diverse manifestazioni:

  • Vulvodinia generale: affligge tutto il canale vaginale e provoca dolore sia all’esterno sia all’interno. Rende i rapporti sessuali estremamente dolorosi, con bruciore diffuso. Può non essere cronica, ma apparire solo in determinati lassi di tempo.
  • Vulvodinia alla vestibula: affligge solamente l’entrata della vagina. In genere si prova una sensazione di bruciore, che si scatena al tocco o all’esercizio di pressione nell’area, specificatamente durante l’intercorso sessuale.

Le cause della vulvodinia

Purtroppo le cause che potrebbero portare, allo stadio attuale della ricerca, a questo tipo di problematiche, sono così tante da non dare indizi precisi:

  • Infiammazioni ai nervi;
  • Infezione micotica;
  • Spasmi muscolari;
  • Allergie;
  • Scompensi ormonali;
  • Abusi sessuali subiti in precedenza;
  • Abuso di medicinali come antibiotici e antivirali.

Una patologia frequente

La patologia colpisce, solo per rimanere al nostro paese, circa 400.000 donne. Si tratta di un numero enorme, che offre la misura dell’importanza del problema.

400.000 donne che non possono vivere la sessualità con la dovuta tranquillità, con un problema che è stato ignorato, purtroppo, dalla medicina per troppo tempo.

I sintomi della patologia

I sintomi che sono in genere riferiti a questa specifica patologia si presentano in genere senza alcun tipo di avvisaglia, e possono durare sia alcuni mesi che protrarsi per anni:

  • Bruciore e dolore “a pizzico” nell’area vaginale interna;
  • Dolore pulsante diffuso;
  • Prurito;
  • Contrazioni dolorose.

Si tratta di sintomi che si presentano non solo durante l’intercorso sessuale, ma anche durante l’attività sportiva, durante l’uso di tamponi mestruali interni e anche, come avevamo detto prima, durante l’attività sessuale.

Il trattamento e la cura per la vulvodinia

Nonostante non ci siano cure attualmente praticabili per la vulvodinia, possiamo comunque cercare sollievo in alcuni medicinali che sono stati concepiti per combatterne i sintomi.

Per limitare le manifestazioni di questa patologia dovremo assolutamente:

  • Evitare di usare carta igienica profumata o colorata;
  • Evitare di utilizzare intimo che non sia in cotone al 100% e di colore bianco;
  • Evitare di utilizzare lo shampoo per lavare le zone intime;
  • Evitare il contatto con acqua troppo calda;
  • Evitare di utilizzare creme spermicide, tamponi interni e assorbenti di bassa qualità;
  • Non utilizzare pantaloni troppo stretti o in tessuti troppo stringenti come il denim.

Dovremo prenderci cura della nostra vagina ricorrendo esclusivamente a saponi neutri concepiti esclusivamente per l’utilizzo intimo. Non bisognerà lavare troppo di frequente le nostre zone intime, in quanto potremmo andare ad alterare l’equilibrio micotico, aggravando dunque il problema.

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