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Marker epatite B: cosa sono, come misurarli, diagnosi

marker epatite BIl virus dell’epatite B è una malattia di tipo endemico tra le principali cause di comparsa di patologie epatiche.

Nell’articolo di oggi parleremo dell’epatite B e dei marker per identificarla, fondamentali per una corretta diagnosi. Parleremo anche dei sintomi e delle possibili cure della patologia.

Epatite B: cos’è?

L’epatite B è una malattia endemica che si trasmette venendo a contatto con sangue o liquidi corporei infetti. In genere l’epatite B si contrae:

  • Tramite trasfusioni (raro);
  • Tramite puntura con ago infetto;
  • Tramite contatto col sangue;
  • Tramite rapporti sessuali non protetti;
  • Tramite il passaggio della malattia dalla madre al neonato.

In genere la malattia ha un periodo di incubazione che va dalle 6 alle 8 settimane. I sintomi più comuni che avvisano di un’infezione da epatite B sono:

  • Febbre;
  • Gastroenterite;
  • Malessere generale;
  • Ittero.

Il 90/95% dei pazienti si riprende anche dalla patologia acuta e supera brillantemente la malattia senza ripresentarne mai più i sintomi grazie agli anticorpi. Solo il 5/10% degli affetti si ritrova a dover combattere contro una malattia che diventa cronica.

Purtroppo oltre il 90% dei neonati affetti sviluppa un’infezione cronica che li accompagnerà per tutta la vita. L’epatite B non va mai trascurata perché ogni anno quasi un milione di persone muoiono di epatite B e un numero che va da 300 a 400 milioni di persone sviluppa un’infezione cronica.

Marker dell’epatite B

Uno dei principali campanelli d’allarme per la presenza di epatite B sono valori anomali di bilirubina ed enzimi epatici nel sangue. Entrambi i valori possono aumentare. Bisogna anche valutare i parametri del fegato.

È necessario il controllo anche di altri marker come l’HBsAg, una proteina che si trova sulla superficie del virus e si rileva in caso di un’epatite acuta o cronica.

Anche l’anti-HBs è utile come marker. È un anticorpo che viene prodotto dal corpo umano in risposta al virus dell’epatite B. L’HBeAG è un altro marker utile: si tratta di una proteina prodotta dal corpo mentre il virus si sta replicando. Utile alla diagnosi, ma soprattutto per controllare la terapia antivirale è il marker HBV DNA.

Vi ricordiamo che l’epatite B è una patologia molto seria che non deve mai essere trascurata perché potrebbe arrecare danni gravissimi all’organismo. Per questo motivo vi consigliamo di consultare un medico.

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