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Parafimosi: sintomi, cause, diagnosi e terapia

prepuzio parafimosiLa parafimosi è una condizione a carico del prepuzio, nella presenza della quale lo stesso, una volta ritratto sotto il glande, non riesce a tornare nella sua posizione orinale, ovvero a coprire la totalità dell’organo sessuale.

Si tratta di una condizione relativamente comune, spesso associata ad una condizione precedente di fimosi e che necessita nel più breve tempo possibile dell’intervento dell’urologo, dato che la parafimosi può sfociare, in tempo breve, in patologie assai più preoccupanti.

Cos’è esattamente la parafimosi?

Si tratta di un problema a carico del prepuzio. Questo, una volta sceso al di sotto del glande, si “incastra” nel solco tra lo stesso e la base del pene, non riuscendo a tornare nella sua posizione originale. Il prepuzio strozza, in questo modo, la base del glande, potendo andare a creare anche problemi di circolazione allo stesso e dunque condizioni di semi-erezione costante.

Il problema è piuttosto serio e deve essere immediatamente affrontato con l’aiuto di un urologo che potrà, con specifiche manovre, riportare il prepuzio nella sua posizione originale per poi decidere il da farsi.

In genere, in presenza di parafimosi, si accumulano liquidi organici all’interno del prepuzio, che lo rendono gonfio e di colore rubino. Si tratta di congestioni che devono essere immediatamente affrontate per riportare l’organo nella sua posizione di riposo originale.

Le manovre

Le manovre in questione devono essere svolte esclusivamente da personale medico specializzato e mai e poi mai tentate a casa, dove un’eccessiva pressione potrebbe portare alla lacerazione dei tessuti e alla formazione di ferite:

  • Con l’aiuto di un lubrificante possiamo provare a far risalire il prepuzio. Si tratta di una manovra da effettuare con estrema delicatezza, dato che potrebbe creare ulteriori problemi, come ferite e lacerazioni, per l’appunto.
  • Nel caso in cui sul prepuzio fosse presente un edema, l’urologo potrebbe sgonfiarlo utilizzando degli aghi specifici, per poi tentare la manovra di cui vi abbiamo parlato poco fa.

Ad ogni caso, il problema, successivamente al superamento della fase critica, deve essere risolto radicalmente. In genere si procede con una circoncisione, che vada ad ablare completamente il prepuzio per evitare problemi non solo di parafimosi, ma anche di fimosi.

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